Descubriendo tus Origenes: Un viaggio interculturale per i bambini del mondo

Il giro del mondo in un giorno solo, dalle 9 alle 20 di venerdì 17 luglio, nel segno dell’interculturalità, della riscoperta solidale delle radici e del dialogo tra generazioni e culture. È l’obiettivo di “Descubriendo tus Origenes: Un viaggio interculturale per i bambini del mondo”, giornata promossa dall’Associazione “La Rosa Roja Lazio” ETS ODV presso la sala Promoteca del Campodiglio, a Roma, in collaborazione con Ayiti Chery International, Codepings, Conadimi e gli Stati Generali dell’Immigrazione in Italia.

Ascoltare l’altro, capirlo e riconoscerlo. La missione dell’inclusione

La voce dell’infanzia come vettore di una narrazione trasparente della vicinanza tra culture, religioni e universi di senso. Il palinsesto a cura dell’Associazione “La Rosa Roja” intende promuovere la conoscenza delle proprie radici culturali e la valorizzazione delle diversità come risorsa comune. Ascoltare i bambini come portatori di un sentimento di prossimità e di comunanza, in antitesi alle miopi costruzioni identitarie che fomentano l’antagonismo su base etnica e confessionale rispetto all’empatia e al riconoscimento delle differenze come valore aggiunto.

Un orizzonte che abbraccia la convivenza pacifica e il dialogo tra popoli, coinvolgendo famiglie di diverse nazionalità ed esalta la cifra comune dei valori universali dell’infanzia: rispetto, amicizia, solidarietà e fratellanza. Roma prosegue nella istituzione di un ponte educativo e culturale tra Roma e i Paesi dell’America Latina, dell’Africa e dell’Europa. Rafforzare l’immagine di capitale dell’inclusione, dell’infanzia e del dialogo interculturale.

Una lettura in perfetta sintonia con i valori e le iniziative dell’Associazione Connect.

La Rosa Roja

“Vogliamo che i bambini di tutte le culture possano crescere insieme, riconoscendosi come parte di una stessa comunità” dichiara Yocasta Perez, presidente de La Rosa Roja Lazio.

La Rosa Roja è un’associazione italiana laica e indipendente che lotta contro ogni forma di discriminazione e per la promozione e tutela dei diritti umani. È stata fondata nel 2012 da Elizabeth Rijo, Alessandro Lai, Mahjouba Zouggar, Marco Murtas e Noemia Nogueira Ribeiro, i quali provengono da altre esperienze associative, ma che hanno creduto nella nascita e costituzione di un nuovo soggetto sociale: la Rosa Roja appunto.

Inoltre, dal 2015 A.RO.RO si arricchisce anche con la collaborazione di nuovi professionisti del settore che si sono uniti al gruppo fondativo originario, consentendo alla Rosa Roja di arricchire il suo organigramma, ampliando la vocazione multidisciplinare dei progetti in diversi rami della cooperazione e sicurezza internazionale e dell’educazione alla mondialità.

Dal giorno delle sua costituzione i collaboratori della Rosa Roja si impegnano per le comunità dove operano sia in Italia che all’estero in particolare con riferimento ai cosiddetti “gruppi vulnerabili”, e alle persone che vivono disagi da un punto di vista socio-economico.