Martedì, 29 settembre 2026, si terrà la nuova tappa del percorso verso gli Stati Generali delle Migrazioni, iniziativa organizzata dal Conadimi presso la Sala dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati a Roma, in orario dalle ore 10 alle ore 14.
La partecipazione è gratuita previa registrazione entro il 27 settembre attraverso il modulo online: https://forms.gle/8MZbhhYJ9JK2Yb5z6
“Gli Stati Generali delle Migrazioni vogliono costruire uno spazio stabile di confronto nel quale istituzioni, mondo accademico, diaspore e società civile possano contribuire alla definizione di proposte concrete – sottolinea Elizabeth Rijo, presidente del CONADIMI –. Le migrazioni attraversano questioni decisive per il futuro delle nostre società: diritti, sicurezza, sviluppo, cooperazione e coesione sociale. Affrontarle richiede conoscenza dei fenomeni, ascolto dei territori e la capacità di superare letture semplificate”.
L’iniziativa sarà un’occasione per avanzare proposte strategiche sul tema migrazione in vista delle prossime elezioni e contro ogni strumentalizzazione della migrazione stessa.
L’intervento di Connect agli Stati Generali delle Migrazioni
Connect interverrà durante il terzo panel dal titolo “Tutela dei diritti e protezione delle persone”, portando le evidenze emerse durante i lavori giornalistici di inchiesta della portavoce Laura Ghiandoni. I lavori di ricerca svolti nel 2025 hanno toccato casi drammatici come quello di Ben Mahmoud Moussa, il giovane pizzaiolo di Genova, che con una diagnosi di problema di salute mentale, è rimasto tra le mura del carcere di Genova Marassi per oltre 12 giorni, dopo i quali si è tolto la vita.
Connect proporrà l’istituzionalizzazione di figure con competenze specifiche – che possano arginare il rischio di isolamento, figure specializzate nell’individuare possibili fraintendimenti culturali per chi ha background migratorio – come i mediatori interculturali, gli etnopsicologi e gli etnopsichiatri – all’interno di tutte le strutture istituzionali, come i carceri, le scuole e gli ospedali. L’obiettivo è quello di fornire un supporto continuo, solido e strutturato agli operatori sanitari, sociali, a tutte le persone che si trovano a intervenire nelle situazioni come quella di Ben Mahmoud Moussa, intervenire su persone in condizioni di marginalità che hanno un retroscena migratorio.
Tre panel su tre diversi temi dell’attualità
Il primo panel “Migrazioni, diritti umani e nuovo ordine mondiale”
Il primo panel, “Migrazioni, diritti umani e nuovo ordine mondiale”, approfondirà il rapporto tra crisi globali, geopolitica, cooperazione, mediazione interculturale e informazione. Interverranno Felix C.C. Adandedjan di CO.D.I.SARD, il prof. Carlo Pilia dell’Università di Cagliari, il presidente del CREG Enzo Rossi, il preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale Luigi di Santo e il giornalista Emilio Orlando.
Governance, sicurezza, cooperazione e sviluppo
Il secondo panel, “Governance, sicurezza, cooperazione e sviluppo”, porterà il confronto sul ruolo dei territori, della cooperazione internazionale, dell’imprenditoria immigrata e delle reti tra istituzioni e società civile. Sono previsti gli interventi di Nicola Franco, presidente del Municipio Roma VI delle Torri, di Giuseppe Bea, esperto CNEL, di Andrea Stocchiero del CeSPI e del prof. Alessandro Sterpa dell’Università della Tuscia. È inoltre prevista la partecipazione di Maria Ludovica Gualtieri, focal point migrazione e sviluppo dell’AICS – Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
Tutela dei diritti e protezione delle persone
Il terzo panel, “Tutela dei diritti e protezione delle persone”, sarà dedicato alle garanzie giuridiche, alla tutela dei migranti in condizioni di vulnerabilità, alle persone scomparse, ai sistemi di protezione e ai Centri di Permanenza per i Rimpatri. Interverranno, tra gli altri, Irma Conti, componente del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, il prefetto Antonio D’Acunto, presidente dell’Osservatorio permanente sulle persone scomparse nel Lazio, gli avvocati Pierandrea Setzu e Vittorio Michele Delogu, Laura Ghiandoni, presidente di Connect APS, e il prof. avv. Paolo Iafrate dell’Università di Roma Tor Vergata. È prevista anche la partecipazione di Daniele Panzeri, coordinatore dell’Unità Migrazione e Sviluppo dell’OIM – Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, presso la Missione in Italia e di Coordinamento per il Mediterraneo.
Le conclusioni saranno affidate alla presidente del CONADIMI Elizabeth Rijo, con un intervento dedicato al passaggio dalle riflessioni emerse durante la giornata alla costruzione del documento finale degli Stati Generali delle Migrazioni.
Il convegno sarà inoltre trasmesso in diretta streaming sui canali istituzionali della Camera dei deputati.


